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Test Ozone C4 ”The Bomb” by Andrea Ragazzoni

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Ormai penso che tutti conoscano le grandi qualità del C4, io ho avuto modo di testarlo durante tutta la stagione autunnale ed invernale in diversi spot e condizioni, dal mare super piatto al mare con forte moto ondoso e devo dire che in qualsiasi condizione mi sono trovato benissimo, anche se da il meglio di sé senz’altro in acqua piatta.

Fino ad oggi, nonostante abbia provato tantissimi kite di varie brand ho sempre girato con c kite puri, con 5 cavi e senza briglie, ma dopo aver provato il C4 il mio primo pensiero è stato: cavolo finalmente un kite brigliato che ha gli stessi pregi di un c kite ma allo stesso tempo di un kite più confortevole e divertente in più condizioni!

Sono rimasto veramente senza parole per l’incredibile potenza che genera sia per i salti più hardcore con la vela bassa e di natura wake ma anche per i salti agganciati invertendo la vela.

Altro punto di forza di questo kite è certamente il suo ‘’slack’’, ovvero il punto morto del kite, la capacità che questo ha di attraversare la finestra di volo velocemente, permettendo durante la manovra di ‘’alleggerire’’ la pressione sulla barra e permettere il passaggio di questa.

FM 4L’aquilone presenta vari settaggi sulla vela sia sulle back line, sull’attacco del tip, per conferire al kite una maggiore o inferiore velocità e pressione sulla barra, ma anche sulle briglie per passare il kite da modalità wakestyle a modalità più freeride.

Le impostazioni della Briglia a geometria variabile offrono la possibilità di avere, dunque, due aquiloni in uno, basta poco per cambiare il nodino senza dover aggiungere o rimuovere le linee di connessione alla barra. Il settaggio wakestyle, quello di serie, offre una sensazione più diretta sulla barra con un carico più potente e un pop adatto perfettamente ai piloti Wakestyle, invece il freeride conferisce alla barra meno pressione incrementando l’abilità di de-power, leggermente meno pop, ma maggiore hang time, con questo settaggio l’ala si presenta ad ogni modo ottima anche tra le onde. Per utilizzare questa impostazione è sufficiente spostare le briglie centrali al nodo più vicino al bordo d’attacco, puoi perciò personalizzare il trimmaggio del tuo C4 sulla base delle tue preferenze, il tuo stile di pilotaggio, il tuo livello e la tua voglia di progredire sempre di più nelle manovre unhooked.

Io personalmente tengo le briglie settate a wakestyle mentre le back della 12 mt al centro cosi ho il giusto compromesso tra pressione sulla barra e velocità, mentre nelle misure più piccole, 10 e 8, tutte interne, per avere massima pressione ma minore velocità.

Le briglie conferiscono al kite una rigidità ed una stabilità maggiore con un ottima gestione di depower, non ci sono carrucole e quindi il kite risulta più reattivo e diretto sulla barra.

La cosa sensazionale di questo kite è che ha uno shape totalmente C ma con le briglie, le quali lo rendono un kite freestyle e wake style con un pop super esplosivo.

I Kite loop, invece, sono molto facili e precisi grazie ad un turn-forward di guida progressiva, soprattutto da sganciati e la produzione di energia costante si traduce in un’ ascensore che ti spinge ai piani superiori durante tutto il ciclo di rotazione della vela nell’esecuzione della manovra.

Ogni dimensione della vela è stata progettata singolarmente e conseguentemente perfezionata per soddisfare i piloti in un range di vento più ampio; il c4 mantiene, dunque, la stessa sensazione di feeling in tutte le misure che si traduce in più trick chiusi e atterrati!

Come tutti gli aquiloni Ozone viene usato materiale top di gamma di eccellente qualità, infatti viene montato su ogni vela il techno force D2, ovvero un doppio strato di tessuto, che risulta più rigido e che garantisce un aquilone più forte e compatto.

Sono inoltre presenti numerosi rinforzi interni con, anche qui un doppio strato di dacron sulla cucitura di chiusura della leading edge per una migliore durata nel tempo. Questa è assicurata anche da due inserti anti flap all’altezza dei tip.

Il bordo d’uscità, inoltre, è rinforzato, come anche il dacron, nei tip, nella LE e negli strut per una migliore distribuzione del carico.

Le cuciture, infine, sono tutte doppie e imbottite, e alla fine il kite risulta avere un peso più leggero con un basso profilo del bordo d’attacco per una migliore aerodinamica.

Altra cosa che quest’anno Ozone ha cambiato è la barra, sono stati rimossi i terminali in plastica dura per essere montati di gomma, che formano un tutt’uno anche con i salsicciotti, in modo da attutire i colpi in caso di urto, e ovviamente conferire alla barra un design migliore ed innovativo. La barra esce in due misure 45 e 38 cm, si avete capito bene, Ozone produce la barra più piccola sul mercato, questa è una vera bomba, e una volta provata io non posso più farne a meno, infatti, questa fa si che il kite si muova il meno possibile dando la possibilità al pilota di tenere la vela super ferma e stabile durante la manovra da sganciato.

IL C4, invece, è disponibile nelle misure 14, 12, 11, 10, 9, 8, 7 e 6 mt.

Ringrazio tutti coloro che hanno letto questo articolo e spero di avervi intrattenuto a dovere e che magari vi abbia anche aiutato, a breve usciranno nuove review dei kite che testerò, di sicuro la prossima sarà dello zephir 17 mt, una vera arma da vento leggero con cui fare anche freestyle; seguiteci su Facebook su FoxKite e su Ozone Italia e scrivete per info o per testare materiali, il team Ozone ti aspetta!

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Andrea Ragazzoni, sponsored by Ozone, Foxkite, Np, Tona, Kiteworldwide

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